Nell’ipermercato nel quale lavoro una delle ultime diatribe è l’obbligatorietà di indossare le scarpe antinfortunistica anche in reparti nei quali sarebbe superfluo.
Credo che sia necessario cautelarsi dal rischio di potersi far male nel normale svolgimento del nostro lavoro anche se, in base alla Legge 626 occorrerebbe effettuare una adeguata valutazione dei rischi.
Io per esempio lavoro nel reparto elettrodomestici, e il 90% del mio tempo lo trascorro presidiando il reparto per poter assistere eventuali clienti nell’acquisto di lavatrici, frigoriferi ferri da stiro etc.
Ora il rischio che i miei piedi possano subire un infortunio sono molto bassi, mentre sono molto più alti i rischi che corre la mia testa, visto che è più facile che mi cada un ferro da stiro in testa (li stocchiamo a cappello, cioè sulla parte alta degli scaffali), ma l’azienda non mi obbliga a portare un casco protettivo in vendita.
Altra considerazione, ci sono capi reparto o addirittura capi area che con grande solerzia aiutano in reparto o per vera disponibilità o per pura propaganda (vedete anche io lavoro!!!) , ora non mi è mai capitato di vedere uno di loro indossare le famigerate e scomodissime scarpe antinfortunistica.
O tutti come noi, o tutti come loro!
Traduzione: o tutti con le scarpe antinfortunistica o tutti col 1° livello!
R.S.A. Giancarlo Rivi







