" Il Mobbing ha effetti devastanti sulla persona colpita: essa viene danneggiata psicologicamente e fisicamente, menomata della sua capacità lavorativa della fiducia di se stessa. Risente spesso di sintomi psicosomatici, stati depressivi o ansiosi. tensione continua e incontrollata. l'esisto ultimo -non raro - è il suicidio: In molti paesi tra i quali l‘Italia .il Mobbing è stato dichiarato reato punibile penalmente ed i suoi effetti sono ritenuti malattia professionale.
Il Mobbing si manifesta come un'azione (o una serie di azioni) che si ripete per un lungo periodo di tempo, compiuta da uno o più mobber per danneggiare qualcuno ,quasi sempre in modo sistematico e con uno scopo preciso. Il mobbizzato viene letteralmente accerchiato e aggredito intenzionalmente da aggressori che mettono in atto strategie comportamentali volte alla sua distruzione psicologica. sociale e professionale.
Le fasi del mobbing secondo il modello Leymann più adatto alla realtà italiana sono 4
1) La prefase detta "Condizione zero" che ancora non è mobbing .
2) Prima fase: Il conflitto mirato
3) seconda fase: l'inizio del mobbing
4)terza fase : la vittima comincia ad ammalarsi.
Chi è il Mobber? Il side mobber?
Distinguiamo quattro diverse tipologie: il frustato, l’istigatore,il megalomane ed il narcisista perverso.
Spesso il mobber non agisce solo, ai danni della vittima, e spesso c’è chi osserva, senza intervenire, fungendo da spettatore: il side mobber.
A carico della vittima incontriamo sindromi e patologie che costringono ad assenze, anche prolungate, dal posto di lavoro.
Forme del Mobbing
* Prepotenze e vessazioni
* Isolamento sociale
* Mancanza di informazioni inerenti il lavoro
* Voci negative e calunnie
Queste vessazioni portano quasi sempre a prestazioni lavorative scadenti e ad una probabile compromissione della personale reputazione lavorativa, alla quale seguono incarichi privi di senso, isolamento lavorativo, familiare e sociale. Ovviamente diventano conseguenza logica l’espulsione dall’azienda e la perdita del lavoro.
Cosa succede sul posto di lavoro?
* Sulla vittima viene fatta massima sorveglianza e controllo su tutti gli atti lavorativi;
* boicottaggio e sabotaggio del lavoro;
* pettegolezzi sulla vittima e sulla sua famiglia;
* retribuzione inferiore;
* voci e diffamazioni;
* demansionamento e dequalificazione;
* disinformazione dolosa;
* sanzioni amministrative e disciplinari;
* provocazioni, intimidazioni e molestie sessuali;
* visite fiscali a raffica durante il periodo di malattia.
Perchè?
Spesso origina da un conflitto non risolto con i colleghi a cui seguono attacchi continui con atteggiamento difensivo della vittima; compare stress cronico, sintomi da stress e si effettuano assenze per malattia.
Le prestazioni diminuiscono e la vittima assume il ruolo di capro espiatorio per i problemi legati all’ambiente di lavoro.
Iniziano i comportamenti vessatori che portano la vittima all’uscita dal mondo del lavoro
Conseguenze:
Sulla persona: patologie organiche e psicopatologiche
Sulla famiglia: conflitti familiari, isolamento sociale
Sul lavoro: aumento degli infortuni, aumento delle assenze per malattia, errori
Tratto dal CCNL: “Le parti intendono considerare il Mobbing, per quanto attiene la gestione disciplinare dello stesso, come una fattispecie ricompresa nelle previsioni del licenziamento senza diritto al preavviso.







